Archive for tag: sociale

L’anima “sociale” del rugby: gestire l’irregolarità e guardare chi sta indietro

scritto da Daniele Iacopini il 02/01/2015 in crisi, solidarietà, sociale, rugby, sport, Massimiliano Ruggiero | lascia un commento

Sport e sociale, binomio da studiare. Lo sport come svago, ma anche come impegno, come strumento educativo, come mezzo per costruire o riabilitare un assetto fisico o psicologico. O, infine, come semplice metafora. Ma qual è la disciplina sportiva che,

rugbyin tempi di crisi, più rispecchia le prerogative sociali che un popolo dovrebbe riscoprire? Ne siamo certi: è il rugby. Riflettevo su questa antica e nobile disciplina nel corso della presentazione del libro "Management e rugby: strategie vincenti" di Massimiliano Ruggiero, che ho avuto l'occasione di moderare. In quel caso si è sottolineato l'importanza del rugby come formidabile modello di programmazione perfettamente applicabile alla realtà aziendale, essendo capace di creare un clima cooperativo e fattivo nei gruppi di lavoro.

Ho cercato allora di capire quali messaggi e quali valori questo sport potesse veicolare anche in altri ambiti. E ho trovato diversi spunti anche per una ...

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Il cinismo e le emozioni: se il giornalismo sociale si ammala di "cuore"

scritto da il 02/12/2014 in migranti, rifugiati, giornalismo, richiedenti asilo, giornalismo sociale | lascia un commento

Se c'è un modo sbagliato di avvicinarsi al sociale, è "leggerlo" con il cuore. Il cuore distorce le percezioni, accresce le emozioni, impedisce una lettura oggettiva delle situazioni. Il sociale ha bisogno, anzi, di un surplus di razionalità, di concretezza. A volte, addirittura di cinismo! Con il capo cosparso di cenere, è allora possibile parafrasare il titolo di un libro di Ryszard Kapuściński. E affermare: "Solo il cinico è adatto a questo mestiere". Il cinico, il freddo osservatore della realtà. Colui, insomma, che non cade tramortito sotto i colpi dell'emozione, che lascia spazio al dubbio, che convive con il disincanto.

Ne ho avuto prova qualche giorno fa. Un giovane africano, richiedente asilo, si è presentato in redazione. Aveva con sé un video girato nel Sahara - diceva - con il suo telefonino. Per alcuni minuti erano inquadrati i corpi e i volti di vari suoi connazionali che non ...

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