Non esistono più le mezze stagioni, si sa. Ma da un po’ di tempo sembra che anche le stagioni nella loro interezza stiano sul punto di tirare le cuoia.Si pensi alla “Primavera”, in particolare quella araba. La serie di proteste ed agitazioni cominciate tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011 sembra siano sfociate o in contro-rivoluzioni restauratrici, o in dimensioni caotiche che fanno rimpiangere i precedenti regimi. Insomma, un autentico fallimento.Gli occidentali hanno iniziato a farsi domande di ogni tipo, spiazzati da eventi che - di fatto - hanno supportato il naufragare delle aspettative e dei sogni di maggiori equità e diritti per le società musulmane. E l’Europa si trova ora a fare i conti con il precipitato di quell’investimento emotivo, causato per lo più da letture semplicistiche di società molto complesse.Insomma, tutti a domandarsi: perché questo fallimento? E’ stato così che mentre le menti più sottili, gli “intellettuali” più sagaci, gli ...